
Vacanze (il rientro)
27 Agosto 2005Mamma mia che effetto! 'sti blog sono proprio incredibili, in quattro mi hanno gia' chiesto come e' andato il campeggio
(oltretutto a partire esattamente dal giorno dopo il ritorno, quindi hanno anche letto bene quando rietravo). Urge un post sulla vacanza:
La vacanza e' andata bene, sono contento di aver passato questi giorni in tranquillita' con la mia ragazza (Eleonora) lontano da tutti gli stress della mia vita quotidiana (computer, studio, computer, ecc). Avevamo il campo base alla Spiaggia di Agosta, poco piu' a sud di Ajaccio. Pur tornando li tutte le sere ci siamo spostati spesso grazie alla mitica pandina della Ele.
Peccato che questa tranquillita' non si sia tradotta in bagni e conchigliette come avevamo sperato, infatti e' piovuto dal secondo giorno fino quasi alla fine del campeggio. Abbiamo fatto il bagno solo due giorni, il primo e l'ultimo (sob!).
In compenso abbiamo girato moltissimo; per sfuggire alla pioggia abbiamo buona parte della costa li' attorno, abbiamo visitato : Porto, Cargese, Porto Pollo, La Baia di Cupabia e Propriano. Assoultamente da visitare (se passate di li') l'ultimo pezzo della strada che porta da Cargese a Porto: scavata su rocce rosse, queste formano un panorama senza pari.
In compenso abbiamo avuto molto tempo da dedicare alla lettura; io ho letto Modelli di famiglia. Conoscere e risolvere i problemi tra genitori e figli di Giorgio Nardone e ho (appena) cominciato a leggere Decolonizzare l'immaginario. Il pensiero creativo contro l'economia dell'assurdo di Serge Latouche. Eleonora ha letto Profondo Italia.
Il libro di Nardone mi e' piaciuto molto, ho letto molto poco di psicologia della famiglia ed e' stata una lettura molto interessante, costa poco, lo consiglio a tutti. Anche Profondo italia e' molto interessante, nonostante confermi tutti i nostri presentimenti sul declino italiano. Il libro di Latouche per ora non mi piace; nonostante condivida alcuni aspetti non e' affatto chiaro nelle argomentazioni e talvolta e' addirittura misticizzante nei confronti di alcuni temi.
Ultima cosa: dopo una settimana con la mia ragazza che mi fa' da interprete anche per andare in bagno, mi e' venuta la voglia di impare un po' di francese. Ho comprato (al Carrefour di Ajaccio, viva la globalizzazione
) un libro sulla lingua francese, in francese. Si intitola Le Bled (e' anche il nome dell'autore). Eleonora parla francese abbastanza bene e dice che a dicembre mi fara' l'esame di francese.
Nota: questo post รจ stato importato da LiveJournal. Il post originale si trova qui